Another

Kouichi_and_Misaki_
Another è una light novel di genere horror nata dall’ingegno di Yukito Ayatsuji pubblicata nell’ottobre del 2009.

La Trama:

Nel 1972 uno studente modello del terzo anno della sezione 3 del liceo Yomiyama Nord, di nome Misaki Yomiyama, muore assieme alla propria famiglia nell’incendio di casa propria. L’intera classe, sconvolta dalla perdita, decide di continuare a fingere che sia ancora in vita. Alla classe si aggiungono persino i professori, ed il preside alla consegna dei diplomi fa mettere in aula anche la sua sedia. Dall’anno successivo iniziano a morire in circostanze misteriose alcuni studenti, a volte con relativi parenti, ed insegnanti della sezione 3. Nella primavera del 1998, ben ventisei anni dopo il fatto, un ragazzo di 15 anni, Kouichi Sakakibara, si trasferisce da Tokyo a Yomiyama per stare con i nonni mentre suo padre è andato in India per lavoro.
Si trasferisce proprio nella classe 3-3, ma perde le prime settimane di scuola perché ricoverato a causa di un problema respiratorio. Mentre è in ospedale, oltre a ricevere la visita dei suoi compagni di classe, che lo trattano in modo strano, incontra una strana ragazza con una benda sugli occhi di nome Mei.
Una volta dimesso, il ragazzo comincia la scuola e si accorge di essere nella stessa classe di Mei. Però quest’ultima non è presa in considerazione dai compagni, quasi come se solo lui potesse vederla. Inoltre, ogni volta che domanda ai compagni informazioni riguardo ad essa, tutti rispondono di non sapere chi sia. Sakakibara inizia così ad indagare, però sapendo di non ricevere alcuna risposta dai suoi compagni decide di avvicinarsi di più a Mei.

*****

Gli anime horror non sono propriamente il mio genere quindi ero un po’ scettica quando me l’hanno consigliato, soprattutto perché sul web in molti ne parlavano in modo negativo.
Nonostante questo però ho deciso di iniziare a guardarlo perché volevo avere una mia personale opinione.
Dopo il terzo episodio ero tentata di lasciar perdere e guardare altro, lo trovavo noioso e ai limiti del comprensibile, qualcosa senza capo né coda.
Essendo una persona che non ha mai sopportato il lasciar le cose a metà, ho deciso comunque di guardarlo fino alla fine e sono contentissima d’averlo fatto!
Dietro a un misto di incomprensibilità e senso, ci sono nascoste tante altre cose.
Il modo particolare in cui Kouichi si senta legato a Mei ancor prima di conoscerla o di rendersi conto di ciò che sta realmente accadendo intorno a se è qualcosa a cui va data un po’ di importanza.
Il fiume di sangue è presente e anche ben visibile ma non disturba.
Viene spiegato bene anche come reagisce la mente umana quando sa d’essere in pericolo.
Tutti noi ci sentiamo dei buon samaritani ma quanti di noi, sapendo che la propria vita è in pericolo a causa di qualcuno, riuscirebbe a comportarsi in modo ragionevole e senza farsi prendere dal panico?
Quanti di noi riuscirebbero a rimanere impassibili davanti al pericolo? Non voglio addentrarmi nella psiche umana perché non sono una donna di scienza, le mie sono solo ed esclusivamente congetture personali dettate semplicemente dal mio modo di vedere le cose.
So con certezza che con un pericolo del genere, avrei fatto di tutto pur di non morire e pur di salvare chi amo.
Another può sembrare la classica ciofecata splatter al quale siamo abituati eppure lascia un senso di velata incertezza.
Almeno, così è come mi sono sentita io quando ho visto l’ultimo episodio.
E’ un peccato che in molti non abbiamo concluso la serie ma capisco anche che quando qualcosa non ti attrae da subito, si lascia perdere per passare a qualcos’altro che sicuramente coglie la nostra attenzione.
In quanti hanno visto l’anime e l’hanno apprezzato? Cosa non ho colto e cosa, invece, ho sopravvalutato?

Nei prossimi giorni mi guarderò “Koe no Katachi” e spero davvero che l’attesa venga ripagata, soprattutto perché dopo la fine della carriera del mio solo e unico capitano Francesco Totti, ho bisogno di vedere qualcosa che mi metta un po’ d’allegria  nel cuore!
Un grosso bacio,
F.

Oltre Le Nuvole, Il Luogo Promessoci

 

“Il luogo della nostra promessa era al di là di quelle nuvole” || Hiroki ||

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Oltre le nuvole, il luogo promessoci (雲のむこう、約束の場所 Kumo no mukō, yakusoku no basho) è un film d’animazione giapponese creato da Mokoto Shinkai (Il giardino delle parole, 5 cm per second e Your Name).

La Trama:
Dopo la seconda guerra mondiale, il Giappone si è diviso in due parti, una sotto il controllo degli States e una legata all’Unione Sovietica. Negli anni novanta il paese si riunisce e soltanto Hokkaido rimane occupata dai sovietici, i quali costruiscono una torre completamente differente.
I protagonisti di questa storia sono Hiroki Fujisawa e Takuya Shirakawa, due adolescenti all’ultimo anno della scuola media che, di nascosto, hanno deciso di costruire un aereo per realizzare il loro sogno di volare vicino alla Torre di Hokkaido.
Sayuri Sawatari, compagna di classe dei due, inizia a frequentarli e si fa promettere che la porteranno alla torre quando l’aereo sarà finalmente in grado di decollare.
Dopo le vacanze estive la ragazza però sparisce improvvisamente e i due amici prendono strade diverse: mentre Takuya lavora come fisico facendo ricerche su universi paralleli, Hiroki si iscrive a una scuola di Tokyo per allontanarsi dai luoghi che gli ricordano il suo passato e i sentimenti che prova per Sayuri. La ragazza intanto è ricoverata in ospedale all’insaputa degli amici per una grave forma di narcolessia, a causa della quale dorme ininterrottamente.

***
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Come in ogni cosa, nessuno di noi dovrebbe partire prevenuto.
In teoria almeno.
Nella vita di tutti i giorni, invece, capita più spesso di quanto noi stessi vorremmo.
Dopo aver visto “Your Name“, “Il giardino delle parole” e “5 cm per second”, lavori che ho a dir poco adorato, ho deciso di vedere “Oltre le nuvole- bla bla bla”, convintissima che avrei visto uno di quei film che ti lascia qualcosa dentro, una qualche emozione difficile da esprimere ma facilissima da comprendere.
Con questa convinzione, ho totalmente sbagliato.
Avrei dovuto guardare il film senza alcuna aspettativa, come se non ne avessi mai visto uno prima d’ora.
Personalmente ho sempre apprezzato il “non finale” che ho trovato in questi film, dentro ogni finale ho sempre visto quel qualcosa che ti lascia una piccola speranza nel ritrovare i personaggi in una nuova opera.
Nel caso del film “Oltre le nuvole”, invece, spero vivamente che questi personaggi spariscano il più velocemente possibile dai miei ricordi.

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Forse sembrerò esagerata, però è così che mi sento.
Non sarò una gran cima e, soprattutto, io critico o esalto le cose in base al mio puro e semplice gusto personale, però sinceramente non ci ho proprio trovato nulla in questo film.
Ci sono alcuni punti che proprio non ho digerito e, sinceramente, credo d’esser abbastanza ottusa da non comprenderli nemmeno se venisse Shinkai stesso a spiegarmelo.
Sayuri, per esempio. Quella ragazzina, a fine film sembra fondamentale per quella torre eppure, a malapena se ne parla. E’ narcolettica? E’ malata? E’ una sottospecie di software con le gambe?
Dopo le vacanze estive si addormenta ed è di vitale importanza che non si svegli altrimenti la torre distrugge la città (?)
La torre stessa, per tutto il film appare come una riga fastidiosissima nello sfondo. Per questi ragazzini, volare vicino la torre era il loro sogno più grande, allora perché non dedicare a quella cosa bianca e fina (che poi mi chiedo come possa tenersi in piedi ma oooookay) un po’ più di importanza visiva? Tutto gira tutto intorno a sta torre, ma alla fin fine si vede solo che in cima, al centro, c’è sta grossa palla luminosa blu.
Va beh.

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I salti temporali si capiscono solo grazie alla schermata nera con la scritta “TRE ANNI DOPO” .
Se un mio caro amico scomparisse, soprattutto se si parla di qualcuno a cui tengo, lo cercherei.
Qua, invece, sembra che Haruki sia semplicemente scappato a Tokyo ignorando la cosa e poi, improvvisamente, si ricorda dell’esistenza di Sayuri nel momento in cui torna a casa e decide di portarla via dall’ospedale facendo volare quell’aereo abbandonato lì per secoli e secoli.
Sayuri, che nei suoi sogni si era prefissata di rilevare i suoi sentimenti a Haruki, dopo aver dormito per tre anni di fila, riapre gli occhi giusto in tempo per guardare quella palla fluttuante blu della torre, guarda Haruki ed esclama qualcosa simile a un “Oh porca vacca, ho dimenticato quello che dovevo dire” e tu rimani così, come quando decidi di fare la dieta e ti ricordi che è Pasqua.

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Succo della storia, questo film mi ha a dir poco deluso, mi aspettavo qualcosa di più.
Avrei potuto continuare ma ho preferito fermarmi perché stavo straparlando e avrei rischiato di esagerare.

Un grosso bacio,
F.

PS: Dimenticavo, Buona Pasquetta! XoXo

Shinsekai Yori / From The New World

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Shinsekai yori (新世界より lett. “Dal nuovo mondo”), nasce dalla creazione di Yusuke Kishi nel 2008. Viene classificato come romanzo, con un sottogenere drammatico, fantascientifico e horror. Nel 2012 è diventato un anime di venticinque episodi.
L’opera può essere suddivisa in quattro parti e, nell’ultima parlerò anche del finale quindi, se non lo avete ancora visto, vi consiglio di andare QUI senza proseguire nella lettura e guardarvi gli episodi.

PRIMA PARTE
Ci troviamo in un Giapponese futuristico, a circa mille anni dai giorni nostri.
Shinsekai Yori racconta le vicende di cinque ragazzini che vivono nel 66° distretto di Kamisu.
In questa epoca tutti gli umani possiedono delle potentissime abilità telecinetiche e vivono in un mondo utopico e perfetto in villaggi agrari.
A dodici anni, in ritardo rispetto agli altri, Saki riesce finalmente a svegliare i suoi poteri e così può riunirsi insieme ai suoi amici d’infazia Satoru, Maria, Mamoru, Shun e Reiko all’Accademia per sviluppare al meglio il proprio potere.
Secondo alcuni criteri di valutazione, però, alcuni degli studenti vengono rimossi dalla società e, per continuare a vivere in questo mondo idilliaco, gli abitanti presto dimenticano gli studenti “cancellati”, tanto che, quando Reiko viene rimossa dalla società, ben presto Saki e i suoi amici non hanno più alcun ricordo di lei. Più avanti, durante un campeggio non supervisionato dai professori, Saki e i suoi amici si imbattono in un Falso Nudibianco, una leggendaria creatura che si scopre essere un antico dispositivo contenente una biblioteca. Il Falso Nudibianco svela ai ragazzi gli atroci crimini dei loro antenati e cosa si cela dietro i loro poteri. I villaggi usano animali mutati geneticamente per vari scopi. I Mostro Ratti sono delle talpe che assomigliano agli umani, parlano la loro lingua e vivono in un sistema di eusocialità sotto il comando della loro regina. I Gatti Immondi sono felini usati per uccidere i ragazzi che presentano la possibilità di sviluppare uno di questi disordini: il demone del peccato (業魔 Gōma), che non è in grado di controllare i suoi poteri, e il meta-demone (悪鬼 Akki), che non sono affetti dall’inibizione d’attacco e dalla Ritorsione Mortale, e possono usare i loro poteri per far del male ad altri esseri umani. Mentre interrogano il Falso Nudibianco, Saki e i suoi amici vengono sorpresi dal monaco Rijin, che distrugge il Falso Nudibianco e sigilla apparentemente il potere dei bambini per aver parlato con un demone. Nel dirigersi verso il villaggio per poter essere giudicati, Rijin viene ucciso da un Mostro Ratto straniero e Saki e Satoru si dividono dagli altri amici. Durante la fuga si imbattono in un altro Mostro Ratto, Squealer, della colonia Mosca Predone che li mette in salvo. Saki e Satoru aiutano Squealer e la sua colonia a sconfiggere i Mostro Ratti invasori, più tardi aiutati dal generale Kiroumaru e la sua colonia del Grande Calabrone, quella più fedele agli umani. Riunendosi con gli altri amici grazie all’aiuto di Squealer e del generale Kiroumaru, Saki ripristina il potere degli amici, usando lo stesso metodo di ipnosi che il villaggio usa per controllare i bambini, per poi tornare finalmente al villaggio con l’idea che gli adulti non fossero a conoscenza delle vicende affrontate.

SECONDA PARTE
Due anni dopo, mente Saki e i suoi amici affrontano l’adolescenza e si impegnano in relazioni. Maria e Saki stanno insieme come anche Shun e Satoru. Mamoru, invece, vive un amore non corrisposto nei confronti di Maria e questo mina ancora di più il suo carattere dolce e gentile, rendendolo ancora più debole e terrorizzato da tutto ciò che lo circonda. Improvvisamente, Shun, inizia a distaccarsi dal gruppo e poi sparisce. Saki lo trova in una casa abbandonata e scopre che è diventato un demone del peccato (Gōma) ed è stato condannato a morire in isolamento. Dopo essersi trattenuto per tutta la durata dell’incontro con Saki, Shun le dice di scappare e l’avvisa che gli adulti sono a conoscenza delle loro trasgressioni compiute due anni prima. Alla fine, le confessa che l’ha sempre amata e usa il suo stesso potere per porre fine alla sua stessa vita. Successivamente, a differenza di quanto è avvenuto con Reiko, Saki e i suoi amici iniziano ad avvertire l’assenza di Shun, anche se non riescono a ricordarlo.
Il tempo passa e Mamoru un giorno scappa di casa.
Maria, Satoru e Saki vanno a cercarlo e lo trovano nascosto in una caverna in compagnia di uno dei Mostro Ratto che Saki aveva salvato, Squonk.
Quando il ragazzo confessa di essere scappato perché un Gatto Immondo lo stava inseguendo, Maria decide di scappare con lui e abbandonare la sua fidanzata, nonché migliore amica Saki con un ultimo “Sayonara”.
Satoru e Saki, costretti dal Consiglio Studentesco e con il supporto della nonna di Satoru, nonché capo del Comitato Etico iniziano un viaggio lungo tre giorni. Lo scopo? Se li ritroveranno, nessun Gatto Immondo sarà mandato per uccidere Maria e Mamoru.
Durante questo viaggio, Saki e Satoru incontrano di nuovo Squealer e, grazie a lui, riescono a trovare Squonk. Quest’ultimo, consegna a Saki una lettera scritta da Maria e giura di non aver più rivisto i due ragazzi.
Maria, oltre a esprimere i suoi sentimenti nei confronti di Saki, le chiede di non cercarla e di far passare lei e Mamoru per morti.
Squealer si offre di aiutare i ragazzi nascondendo qualche osso di Mostro Ratto qui e là per depistare il Comitato Etico e quello Studentesco, tornano poi a casa e riprendono la loro vita di tutti i giorni.

TERZA PARTE
Passano dodici anni e Saki ora lavora al Dipartimento di controllo delle Esospecie con l’incarico di ricercare e regolamentare le colonie dei Mostroratti mentre Satoru è un ricercatore.
In un giorno qualunque, una delle colonie dei Mostroratti, quella dei Mosca Predone viene attaccata senza aver compilato il modulo apposito (tipo io sconvolta per sto modulo ma che tocca fa).
Il tempo passa e, nell’indagare cosa sta succedendo tra le colonie dei Mostroratti, Saki e Satoru iniziano a scoprire che Squealer e la sua colonia, prima fedeli agli umani, hanno iniziato a tramare contro di loro poiché si sente non inferiore ma pari a loro.
Shisei Kaburagi, il consulente del Comitato per la Sicurezza, nonché l’utilizzatore più potente della telecinesi nel villaggio, pensa che i Mostroratti siano aiutati da un umano, poiché troppo deboli rispetto al potere della telecinesi.
Durante il festival, i Mostroratti fanno la loro mossa e attaccano gli umani. Shisei Kaburagi rimane calmo e sicuro di sé durante la rappresaglia contro l’attacco dei Mostroratti al villaggio ma, quando fa la sua prima apparizione un meta-demone (Akki) viene sconfitto a causa della ritorsione mortale. In poche parole, gli umani potevano attaccare i mostroratti ma non potevano attaccare gli umani, se l’avessero fatto, la ritorsione mortale avrebbe ucciso anche loro all’istante.
Quando Saki vede il meta-demone per la prima volta, rimane impietrita; la ragazzina infatti somiglia in maniera allucinante a Maria.
Col tempo però, si viene a sapere che quella bambina non è Maria ma sua figlia avuta con Mamoru e che Squealer, per poter attaccare gli umani e sconfiggerli, l’ha strappata dalle braccia dei genitori uccidendoli.
Poiché un Akki è comunque un essere umano, non c’è modo di poterlo uccidere col potere, così Satoru, Saki, Inui e Kiromaru vanno a Tokyo per recuperare lo Psycobuster (o qualcosa del genere, che poi sarebbe l’antrace ma chiamarlo così fa più figo) per poter uccidere Messia (come è stata chiamata la bambina) in modo da non subire la ritorsione mortale.
Saki comprende che il meta-demone è stato condizionato a subire la ritorsione mortale dall’uccisione di Mostroratti e non di umani. Kiroumaru quindi, dopo aver chiesto a Saki di assicurarsi che almeno la sua colonia venga risparmiata dalla furia vendicativa degli umani, affronta il meta-demone travestito da umano, col risultato che muoiono entrambi. Una cosa simile al “Va’ avanti te che a me viene da ridere!”
Con la ribellione ormai soppressa, Squealer, viene processato e condannato agli “Eterni Inferi”, una tortura straziante che prevede dolore e rigenerazione del corpo all’infinito. Tuttavia più tardi Satoru rivela a Saki che, analizzando il DNA dei Mostroratti, ha scoperto che venne creato aggiungendo DNA di ratto a quello degli umani normali per prevenire che diventassero una minaccia per coloro dotati della telecinesi. Saki fa quindi visita a Squealer e, certa del fatto che avesse sofferto già abbastanza, gli concede una morte misericordiosa.

QUARTA PARTE
Dieci anni dopo Satoru e Saki, ora marito e moglie, aspettano il loro primo bambino e si augurano che il mondo diventi presto un posto migliore per il suo bene.

***

Una quarta parte relativamente inutile, lo so. Essendoci così tanti salti temporali però, era l’unico modo per essere il più ordinata possibile.
Questo anime mi è piaciuto tantissimo, sicuramente leggerò anche il manga (che da quello che so, differisce in alcuni punti con l’anime).
I primi due episodi mi hanno confusa e anche un po’ annoiata, non capivo bene il senso di alcuni personaggi ma dal terzo in poi, ha iniziato a prendermi fino a farmi fare nottata.
In pratica, mi sono vista venticinque episodi in meno di tre giorni.
Lo so, questo capita a chi ha tempo da perdere ma poiché per il mondo del lavoro io sono vecchia e il mio ultimo capo mi ha bellamente licenziata con un “Non mi sevi più”, qualcosa devo pur fare, no?!
Consiglio vivamente quest’anime a chiunque ama il genere fantascientifico. Personalmente, di horror non c’ho visto molto, l’unica cosa horror presente in questo anime sono le scarpe dei protagonisti e gli occhi di Squealer insomma.
Anyway, dopo tutto sto papiro vorrei sapere, voi l’avete visto?!
Cosa ne pensate?!
Un grosso bacio,
F.

Pandora Hearts

“While i’m powerless… I only want to help others to satisfy myself, but… What’s wrong with that? I had nothing to hope for. That’s why at least… I don’t want to be a burden to others.
If I’m the only one who’s hurt, It’s fine, I’ll bear it all. The pain… the sadness as long as I’ve that kind of ideal,  even if everyone leaves me, I’ll be alright.
If I die no one will get hurt. Those are just my own satisfaction. I don’t think I deserve to be treated the same as everyone else.
Even when I’ll be killed I’ll just accept the situation” [Oz Vessalius]

Pandora Hearts (パンドラハーツ) è un manga shounen scritto e disegnato da Jun Mochizuki.
L’opera contiene alcuni nomi dei personaggi dei romanzi di Lewis Carroll: Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice trovò.

LA TRAMA:

Oz Vessalius sta per diventare quindicenne e vive una vita tranquilla insieme alla sorellina Ada e al suo amico e servo fedele Gilbert (Gil).
Tutto cambia rapidamente poco prima della cerimonia per i quindici anni. Infatti, durante una passeggiata con Ada e Gil, sentendo suonare un carillon, Oz decidere di andare a cercarlo. Una voragine gli si apre sotto i piedi facendolo cadere in un luogo misterioso dove trova una lapide su cui è appoggiato uno strano orologio da taschino. Appena lo tocca, immediatamente si ritrova in una specie di sogno, dove incontra una ragazza che giura di ucciderlo.
Sembra però essere solo un’allucinazione, in quanto viene riportato alla realtà da Gilbert.
Oz decide dunque di chiedere informazioni allo Zio Oscar, col quale vive poiché suo padre non è mai presente. Purtroppo però, questo è solo l’inizio dei suoi guai e durante il rito, mentre proclama il suo giuramento, Oz risveglia l’orologio che non suonava da ben cent’anni e che secondo una leggenda avrebbe rotto il silenzio solo quando fosse arrivato il prescelto.
Viene quindi aggredito da tre persone incappucciate, i Baskerville, che avendo preso il controllo di Gil, fanno in modo che egli lo pugnali per aprire una via per l’Abisso. In quel momento arriva una ragazza di nome Alice che assomiglia a quella dell’illusione, ma che si rivela essere una chain (coloro che vivono nell’abisso e che sopravvivono grazie ai contratti che stipulano con dei contraenti umani) chiamata B-Rabbit che ha intenzione di salvargli la vita. Tuttavia dopo un combattimento dice agli avversari che le avrebbero fatto un piacere buttando Oz nell’Abisso, essendo lui quello che “le manca”. Quindi le persone incappucciate, dopo aver proclamato che il peccato di Oz è la sua stessa esistenza, lo gettano nell’Abisso. (source: Wikipedia)

****
Adesso.
La trama si estende per altre quattrocento venti righe minimo ma non mi pare il caso di trascriverla tutta.
Qui bisogna parlare di fatti più seri, fatti che potrebbero contenere spoiler a bestia quindi ATTENZIONE.
Pandora Hearts è quel tipo di anime che ti prende dal primo minuto all’ultimo, lasciandoti poi con la faccia da ebete davanti al pc con la speranza che, all’improvviso, appaia magicamente la nuova serie; serie che sarebbe in grado di toglierti così il famosissimo amaro in bocca.
Perché? Perché in pratica, dopo aver pianto, riso e sofferto con i protagonisti (soprattutto con Oz, dato che è più depresso di un emo ai tempi d’oro) rimani così, come un cretino a fissare lo schermo domandandoti per quale losco motivo tu abbia iniziato a vederlo.
Giustamente, in questi casi apri google e cerchi: Nuova Serie Pandora Hearts e il risultato è… n’emerita cippa (come si dice a Roma).
Una nuova serie non c’è. Non esiste. Non è stata annunciata e non so nemmeno se succederà mai, il che mi crea uno spasmo in stile Lapo quando ha finito gli spiccetti.
Il manga è giunto al termine poco più di un anno fa e questo vuol dire che, sicuramente, questo anime farà la fine di tanti altri anime bellissimi col finale alla Beautiful: il finale inesistente.
Sigh. Che tristezza ogni volta.
Però, poiché la qui presente è famosissima per la sua tranquillità, mi chiedo: PER QUALE DIAVOLO DI MOTIVO REALIZZATE GLI ANIME SE POI NON LI FINITE?! Non si rendono mica conto del dolore che provocano a quelle persone come me con la vita sociale pari a quella di una zucchina.
Lo ripeto: che tristezza.
La storia della mia vita proprio.
Comunque, tornando all’ anime, a parer mio è uno dei migliori lavori che io abbia mai visto. La grafica è eccezionale, non ci si annoia mai (ci si deprime ma questa è un’altra storia) e le soundtracks sono perfette per ogni singolo momento. Sia l’opening che l’ending le trovo a dir poco spettacolari e i personaggi principali sono ben sviluppati e ognuno di loro, ha il proprio momento di gloria (fate finta che l’abbia scritto saltellando questo). Per quanto riguarda Alice, ci sono cose che mi hanno fatto impazzire in stile Britney ai tempi di “You drive me crazy, I just can’t sleep, I’m so excited, I’m in too deep!” ma di questo, ne parlerò più tardi.
Ovviamente, ci sono alcuni personaggi che appaiono così, random e a malapena si è capito chi sono (tanto per rimanere in tema dell’amaro in bocca).
Uno di questi? Glen.
Glen Baskerville nell’ anime, non ha volto. E’ una presenza che appare così, sempre con quell’ombra in faccia che ti mette quell’ansia che solo una madre armata di cucchiarella può farti provare. Il padre di Oz (del quale ho scordato anche il nome) è un gran simpaticone che vede suo figlio come un rifiuto e non uno di quelli utili.
Che ne so, poteva vederlo come carta, plastica oppure organico;ma no. Troppo facile.
Il Signor Vessalius vede suo figlio come il classico rifiuto non riciclabile, la cosa più inutile al mondo in pratica.
Carino. Un padre amorevole. Il padre dell’anno insomma, yeeeeeeeeh!
Per quanto riguarda la madre, Oz non ce l’ha. Non esiste. Si parla solo della simpatia di suo padre per il figlio e del figlio emo che sembra essere un burattino nelle mani del suo stesso dolore.
Tornando al discorso “Alice”, nell’anime non si è ben capito chi è che l’abbia messa al mondo. L’abisso è Alice e Alice è l’abisso, si è capito solo questo. Entrambe, provavano dei sentimenti per Jack Vessalius, reincarnatosi in Oz (al punto d’esserne identico in tutto).
Quello che le differenzia sono i “colori”. L’abisso è totalmente bianca, dalla radice dei capelli alla punta dei piedi, mentre la Alice che contrae un contratto con Oz ha i capelli neri e un vestitino rosso perfetto per un capodanno a tema.
Una ha perso i ricordi mentre l’altra appena vede Oz vuole infilzarlo come uno spiedino.
La Alice Chain è palesemente innamorata di Oz, l’abisso è tutto fumo e niente arrosto.
La lista potrebbe continuare ma preferisco fermarmi qui.

Nonostante questo, se per caso tra di voi esiste qualcuno come me che ancora non ha visto questo anime, vi consiglio vivamente di farlo. In primis, perché così condividete con me il dolore per quel finale che non ha né capo e né coda e poi, perché se lo merita davvero.
Anime con storie del genere ce ne sono tantissimi però, tra tutti quelli esistenti ce ne sono davvero pochi in grado di farti immedesimare in almeno uno dei protagonisti.

Prima di concludere il post c’è una cosa fondamentale che devo aggiungere: il manga.
L’opera originale non l’ho ancora letta poiché in questo momento ne sto leggendo sette in contemporanea e aggiungerne un altro sarebbe seriamente complicato MA ho intenzione di farlo. Essendo finito, molto probabilmente c’è quel finale che ho tanto atteso e che solo lì potrò avere.

Credo d’aver detto tutto (oppure no?!) quindi, vi saluto e spero di riuscire a scrivere presto un post su “Akatsuki No Yona“.
Nel frattempo vi mando un enoooooorme bacio,
F.

Mystic Messenger: Terzo Giorno

[0:00 – Girlfriend and Zen]
Personaggi: Zen, 707

Selezione 1
707, what are you doing this late at night? (707)
Zen, you’re up pretty late. (Zen)

Selezione 2
I think she has personal feelings for you. (Nulla)
I think she’s your fan. (Extra)

Extra
;; (707)
I am your fan ^^

Selezione 3
I’m not really sure ^^
A witty and creative alien? (Nulla)
lololololololol (707)

Selezione 4
A woman who only care for looks (707)
A sensible woman (Zen)
An obedient woman (Meno un cuore grigio)

Selezione 5
Your looks do play a huge part.
But if he weren’t talented, his good looks might have played against him. (Zen)

Selezione 6
I understand how you feel? (Nulla)
Isn’t it better to succeed? (Nulla)

Selezione 7
How did 707 help you? (707)
How did V help you? (Zen)

Selezione 8
Are you not in good terms with Jumin? (Zen)
Zen, you’re not jealous of Jumin, are you? (707 ma meno un cuore grigio. In pratica, non otterrete cuori con questa risposta)

Selezione 9
Good night, Zen. (Zen)
Good luck on your work, Seven. (707)

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[03:04 – Unstoppable LOLOL]
Personaggi: Yoosung, Jaehee, Jumin

Selezione 1
Hiya. (Yoosung)
Yoosung, what are you doing at this hour? (Nulla)

Selezione 2
Don’t play games too much.
lolol It’s okay. (Yoosung)

Selezione 3
The game must be fun.
How about inviting them to the RFA party? (Email da lolol)

Selezione 4
You just fell for the games company’s evil master plan. (Yoosung)
Since you are so lonely.

Selezione 5
You raged too much… Good night~ (Yoosung)
Good night. (Nulla)

Selezione 6
Jaehee, you logged in pretty late.
Hello, Jumin. (Jumin)

Selezione 7
That’s a bit too much. (Jaehee)
Oh! That’s a good idea.

Selezione 8
I think Jumin was just joking. (Jumin)
Capitalism is so sad… (Jaehee)

Selezione 9
I want to go to bed now. (nulla)
You seem very busy… Good luck! (Jaehee e Jumin)

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[07:30 – Jumin and Cat and Zen]
Personaggi: Zen & Jumin

Selezione 1
Ah… I’m starting to feel fuzzy. (Nulla)
Zen, good morning. (Extra)

Extra
I usually wake up early. (nulla)
I spent a restless night with thoughts of you.

Selezione 2
You’re the best in that area. (Zen)
I think he’s too practical.

Selezione 3
How childish… (Zen)
Is this gap moe;;; (Jumin)

Selezione 4
I’m leaving too;;
Good bye, Zen. (nulla)

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[10:50 – The person that has to be…]
Personaggi: Jumin, Jaehee, 707

Selezione 1
Hello, Jaehee. (Jaehee)
Hey 707. (707)
Jumin, I’ve been seeing you often today. (Jumin)

Selezione 2
Airport? (nulla)
What meeting was it? (Nulla)

Selezione 3
What kind of sugar-coated words?
Seven, you didn’t go to work yet?
I guess Jumin is popular? (Jumin)

Selezione 4
I think it’ll be good. (Email da Culture)
I don’t think it’s a good idea.

Selezione 5
The main character? (Jaehee)
That small creature?

Selezione 6
omg. (N)*
lololol (N)

*Con (N) indicherò le risposte che non daranno alcun cuore

Selezione 7
I think it’s a story Yoosung would love lolol (Yoosung)
I don’t think that person exists;;

Selezione 8
Look for her lololol (707)
Everything is for elise! (Jumin)
Omg…

Selezione 9
You might find her once you start looking! (N)
Jaehee… Good luck (Jaehee)

Selezione 10
I have to go now (N)
Good luck! (N)

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[12:15 – Handsome Zen]
Personaggi: Zen, Jaehee, Yoosung
Riceverete una chiamata da Seven

Selezione 1
Zen, you’re here. (Zen)
Hiya

Selezione 2
Add more one crazy patient~. (N)
Master, you’re here. (Zen)

Selezione 3
I won’t.
Handsome~ (Zen)

Selezione 4
See you later. (N)
Oh no~. (Zen)

Selezione 5
Jaehee, good to see you~ Zen was just here. (Jaehee)
Oh, Jaehee you just came in.

Selezione6
More people are coming in.
Yoosung, I missed you~! (Yoosung)

Selezione 7
The LOLOL avatar . (Yoosung)
The photo of Zen.

Selezione 8
I want to see it too.
You have a DVD? (N)

Selezione 9
Aren’t you going to go game now? (N)
Yeah…. (Yoosung + Extra)

Extra
It’s nothing. I’m only doing what I can.
Thank you for being kind to me, Yoosung. (N)

Selezione 10
I guess V has his own ideas about the party.
I want to meet you and everyone else too. (Yoosung)

Selezi0ne 11
Okay, enjoy the game and let’s talk later ^^ (Yoosung)
Good bye.

_ _ _ _ _ _

[13:05 – The Lady of Bracelets]
Personaggi: Jaehee, Yoosung

Selezione 1
Do you think Zen looks handsome in the photo? (Jaehee)
Jaehee, you’re online again?

Selezione 2
Yoosung, good to see you ^^ (Yoosung)
There’s no way Jaehee’s going to take a photo of your avatar.

Selezione 3
lololol That’s funny.
Why don’t you invited her to the party? (Email da Bracelet)

Selezione 4
I really can’t get used to that name. ‘Luciel’ (Yoosung)
Luciel… 707 must be an angel. (707)

Selezione 5
Yoosung is a really pretty name. (Yoosung)
I think Jaehee is a pretty name. (Jaehee)

Selezione 6
Wow! I’m really curious of that club. (Yoosung + Extra)
lolol…. (N)

Extra
We should invite that club to our party! (Email da Star)
Interesting. (N)

Selezione 7
Did you level up? (Yoosung)
Take care of yourself… (Jaehee ma meno un cuore verde)

Selezione8
What are you going to do, Jaehee?
Hot shower +_+ (Yoosung)

Selezione 9
Yoosung, rest well! (Yoosung)
Jaehee, Good luck. I’m cheering for you! (Jaehee)

_ _ _ _ _ _

[15:30 – Jaehee’s thoughts]
Personaggi: Zen, Jaehee

1.
I want to see you take a shower… (Zen)
Zen, hello. (N)

2.
I hope he becomes more like you, Zen.
I want to go out with Yoosung… (Yoosung)

3.
I think you’ll be more profitable as a model than as an actor. (Meno un cuore grigio)
Maybe they want you to model for them since you are so handsome? (Zen)

4.
I agree too… (Jaehee)
Hello Jaehee.

5.
If Yoosung gets a girlfriend, he might stop playing games. (Yoosung + Extra)
I guess you focus more on women than hobbies, Zen. (Zen)

Extra
Do you like game, Jaehee? (Yoosung)*
You know everything, Jaehee.(Jaehee)

*Potrei non ricordare bene

6.
What’s wrong with being busy? Love is more important.
You’re not ready to be in love. (Jaehee)

7.
You’d lose your popularity though . (Jaehee)
Oh… So romantic!! (Zen ma meno un cuore giallo)

8.
I want to fall in love…(Zen)
Jaehee has a point. lol. (Jaehee)

9.
Logged out as fast as lightning… (N)
Jaehee, what did you say about being in love?

10.
lololol That’s a long sentence.
I guess you’re not an innocent girl lolol (N)

11.
Will he add it though. lolol (N)
It’s fine. You didn’t say anything weird~. (Jaehee)

_ _ _ _ _ _

[17:56 – Zen is making a fuss]
Personaggi: Yoosung & Zen

1.
Did you finish your shower? lol (Yoosung)
Yoosung, hello. (N)

2.
I’ll make sure you’re not lonely. (Yoosung)
It’s not very good to be addicted to games. (Meno un cuore verde)
You won’t get lonely if you play in teams~. (Yoosung)

3.
Do you have any other hobbies than games? (Yoosung)
What did you do during the day? (N)

4.
I think being a game junkie suits you better than coffee.
I think it suits you. (Yoosung)

5.
Hello Zen. (N)
Hello, lovely Zen. (Zen)

6.
Zen, you have something you want to say?
lolol you have so many typos. (Yoosung)

7.
Invite that group to the party! (Email da Artwoman)
It must have been hard for you…

8.
You look better than a model! (Extra)
Looks okay lol (N)

Extra
Why do you have to be so selfish and look so handsome? (Zen)
You should be a movie star!! (Nothing)

9.
Zen, good bye ^^ (N)
Yoosung, have fun with your game~ lolol (Yoosung)

_ _ _ _ _ _

[19:42 – A slave of money, Seven]
Personaggi: 707, Jaehee

1.
Jaehee, you’re here. (Jaehee)
I’m here ^^ (707)

2.
Serves you right. (Jaehee)
For what? (707)

3.
Watch out for yourself, 707. (707 + Extra)
I’ll be careful of Seven, Jaehee ^^ (Jaehee)

Extra
The more positive a person is, the more sensitive they are. (N)
To be honest, you do seem that way. (707)

4.
It’s not like you to be so serious… (N)
Have you lived your life this way, Seven? (N)

5.
Don’t tease Jaehee~! (Jaehee)
lololololololol (707)

6.
Jaehee, let’s talk soon~ (Jaehee)
Sleep tight, 707. (707)

_ _ _ _ _ _

[21:15 – Jalapenos topping]
Personaggio: Yoosung, Jaehee, Zen

1.
Hiya, Jaehee. (Jaehee)
Hey, Yoosung. (Yoosung)

2.
I’m worried about Seven. (Jaehee)
Hello, Zen~ (Zen)

3.
Wouldn’t if feel as if you’re under someone’s control? (Extra)
Your productivity would probably increase. (Jaehee)

Extra
Try taking on another hobby ^^ (Zen)
I can lock you up lol (Yoosung)

4.
Let’s talk about something more appropriate. (Jaehee)
Zen, have you ever acted out a situation where you’re locked up? (Zen)

5.
lolololololol What is that? lolololololol (Zen)
I want to eat jalapeno cheese burger pizza. (Yoosung)

6.
lolololololol I want to see that play. (Zen)
Jaehee! You have a really good memory. (Jaehee)

7.
You get fat. (Jaehee)
Me too… (Extra)

Extra
I’m going to go by myself. (Zen  ma meno un cuore giallo)
let’s build up the transfat together everyone. (Yoosung)

8.
I want to see that musical too. (Jaehee)
I think you’ll do well in anything Zen. (Zen)
I’ll probably order pizza too. (Yoosung)

9.
Zen, good luck working out ^^ (Zen)
Jaehee, good bye^^ (Jaehee)
Bye Yoosung . (Yoosung)

_ _ _ _ _ _

[23:00 – Yoosung is living alone]
Personaggi: Yoosung & Zen

1.
Yoosung, when are you going to bed? (N)
Playing games? (Yoosung)

2.
You didn’t. (N)
You did. (Yoosung)

3.
Sounds good. (Extra)
It’s a good idea, but I’m not sure if we’ll get anything out of it. (N)

Extra
Please contact them as soon as you can. (Yoosung + Email da Barista)
Thank you. (Yoosung)

4.
Be prepared if it tastes bad ^^ (Yoosung)
Thank you ^^ (Yoosung)

5.
Hello, Zen ^^ (Zen)
Yoosung is off to play games~. (Yoosung)

6.
You don’t deserve to say anything to Yoosung. (N)
You really owe V your life. (Zen)
Omg… scary. (N)

7.
I don’t really care for looks. (Zen)
I have pretty picky taste. (N)

8.
I’ll think about it. (N)
Invite them! (Email da Model)

9.
Sleep tight. (N)
lolol That’s interesting. Good night ^^ (Zen)